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22 Giu, 2024
Posted by Andrea De Fazi
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Ristrutturazione bagno: ecco come farla in soli 3 step

Ristrutturazione bagno: un procedimento importante per ognuno di noi. Proprio per questo motivo, è fondamentale saperla fare bene.

La ristrutturazione del bagno è un procedimento fondamentale per ogni proprietario di casa. A seconda della portata dei lavori, se ci si improvvisa senza interpellare un professionista in materia, si può correre il concreto rischio di causare dei danni irreparabili.

O perlomeno, riparabili non in poco tempo. E non con una bassa spesa, verrebbe da aggiungere. Col fine di ridurre il margine di errore, ecco una guida tecnica su come ristrutturare il proprio bagno senza sbagliare, e in soli 3 step.

Ristrutturazione bagno: in cosa consiste?

La ristrutturazione del proprio bagno consiste in una pratica che può avere dei risvolti differenti. Alle volte, quando si usa questa espressione non si intende necessariamente buttare giù il proprio bagno e rifarlo totalmente da capo. Può infatti comprendere anche dei piccoli interventi, dal pavimento alla doccia.

Bagno
Fonte: Pixabay

Per quanto possa non sembrare così, quella di cui andremo a parlare è in realtà un’operazione molto complessa. Richiede un impiego economico e di risorse spesso non indifferente. Ma il risultato finale che emerge alla fine di tutto ciò, può essere comunque molto soddisfacente.

Inizialmente potrà sembrare un calvario, ma col senno di poi ne varrà sicuramente la pena.

Il primo step: il progetto

Il primo step per ristrutturare un bagno è quello di realizzare un progetto. Di questo step se ne occupano solitamente i geometri, figure qualificate che in base alla planimetria dell’appartamento fanno in modo che il lavoro venga svolto in regola.

Inoltre, il progetto è importante perché rende l’idea di come lo spazio circostante sarà occupato. In questa fase preliminare viene infatti stabilito dove saranno collocati i sanitari, dove invece potranno essere posizionati eventuali mobili, e soprattutto si sceglierà tra doccia e vasca da bagno.

All’interno di questo documento sono contenute molte altre informazioni preziose, che potranno servire ai professionisti per poter basare il loro operato su quanto riportato. Come visto nello scorso articolo sull’edilizia libera, sebbene non servano autorizzazioni sono comunque richiesti alcuni documenti.

La data di inizio dei lavori dovrà infatti essere segnalato. Senza contare a tutte le altre procedure burocratiche che vengono solitamente richieste. Una volta messo tutto nero su bianco, si potrà procedere con il secondo step: la demolizione.

Si tratta del primo passaggio pratico effettivo in termini di ristrutturazione, ed anche in questo caso dovranno essere interpellati dei professionisti qualificati.

Il secondo step: la demolizione

Qualsiasi opera di ristrutturazione del bagno che si rispetti, prevede che il primo approccio pratico consista nella demolizione. In questo step viene effettuata la rimozione dei sanitari, del pavimento (se necessario), del massetto e di ogni tipo di rivestimento.

Una volta fatto ciò, verranno segnalate le aree in cui erano disposti gli oggetti, così da non forzare la mano in virtù di eventuali cambiamenti. Un bagno predisposto in un certo modo difficilmente potrà cambiare la sua disposizione, dunque è bene conservare una traccia della vecchia posizione dei sanitari.

Se si ha la fortuna di abitare all’interno di una casa indipendente, magari senza essere circondata da caseggiati circostanti, non si dovrà necessariamente avvertire i propri vicini. Ma se invece si abita in un appartamento all’interno di un condominio, cosa frequente, sarà meglio avvertire tutti gli inquilini.

È infatti uno step molto rumoroso, tanto che in alcune fasce orarie sarà tassativamente vietato eseguire certi lavori. Indicativamente, le fasce orarie da evitare per certi lavori sono quelle serali e quelle pomeridiane. Dalla mattinata inoltrata al pomeriggio inoltrato si potrà operare senza problemi.

Chiaramente, riguardo agli orari di tolleranza ogni condominio segue delle regole a sé stanti.

Terzo step: la to do list

Il terzo step, per così dire, è decisamente quello più corposo di questa lista. Comprende infatti numerose attività da eseguire, che devono essere portate a termine secondo un ordine prestabilito. Per prima cosa, bisognerà installare gli impianti idraulici ed elettrici ex novo.

Possibilmente seguendo la precedente organizzazione, onde evitare di causare problemi al bagno. Sostituire i vecchi impianti permetterà di rendere quest’area della casa molto più moderna, impattando positivamente sulla sua durata nel corso del tempo.

Verrà poi gettata completamente da zero anche la superficie su cui poi si andrà a posare il pavimento, che equivale al massetto. Di grande aiuto sono soprattutto le tracce a parete, che suggeriscono il punto esatto in cui sono state apportate eventuali modifiche. In questo caso vengono ovviamente rimosse.

Una volta che il massetto ha avuto modo di solidificarsi, si potrà finalmente procedere con i rivestimenti su tutte le superfici. La doccia è l’elemento che viene lasciato per ultimo, poiché va fatta in una certa maniera per fare sì che esca alla perfezione. E non può dunque essere trattata allo stesso modo.

Dopo che pavimento, arredi, sanitari e doccia sono stati realizzati, si può procedere con il collaudo finale del bagno. Si dovrà infatti verificare che tutto funzioni nella maniera corretta, sia a livello idraulico che soprattutto a livello elettrico.

Questi step, per poter coesistere ed essere utili, non possono essere affidati alle mani di una persona inesperta: ecco perché.

Ristrutturazione bagno: perché affidarsi a degli esperti?

Come anticipato appena sopra, la ristrutturazione del bagno non può essere affidata per nessuna ragione al mondo a delle persone inesperte. Il primo motivo è riconducibile all’integrità del bagno e delle aree circostanti.

Se non si conosce il metodo con cui approcciarsi ad un determinato lavoro, si rischierà di causare dei danni ingenti a tutta la casa. Senza contare a quanto sarà poi complicato ripararli, per ovvi motivi. Paradossalmente, agire di propria iniziativa col fine di spendere meno soldi è fortemente sbagliato.

Un team di esperti riuscirà infatti a scovare eventuali problematiche e risolverle prontamente, evitando così che il proprietario della casa debba spendere ulteriori soldi per riparare quanto causato. Inoltre, ogni singolo lavoro edilizio dovrà essere svolto in totale sicurezza.

Ignorare queste normative equivale a mettere a rischio la propria incolumità e quella del prossimo. Se vuoi evitare tutto ciò, fai clic su questo link: il nostro team di professionisti sarà in grado di rendere il tuo bagno come l’hai sempre desiderato.

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