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24 Giu, 2024
Posted by Andrea De Fazi
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Ristrutturare casa: tutto quello che c’è da sapere per farlo al meglio

Ristrutturare casa è un’operazione lunga e spesso complicata, se non si fa affidamento alle persone giuste. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non avere problemi.

Quando si sceglie di ristrutturare la propria casa, bisogna tenere conto del fatto che per farlo servano numerosi elementi. Innanzitutto, parecchio denaro a disposizione. Ma soprattutto, visto che l’andamento dei lavori potrebbe procedere a rilento, serve anche parecchio tempo da dedicarci.

Queste due risorse non sono le uniche due che bisogna possedere. Bisogna infatti farsi carico di tanti altri elementi, quali materiali per la ristrutturazione e un team di professionisti qualificato. Il primo preventivo è solamente uno dei tanti step che bisogna attraversare.

A questo proposito, ecco gli altri passaggi da affrontare.

Perché ristrutturare casa propria?

Ci sono varie motivazioni, per cui una persone può decidere di ristrutturare la propria casa. Una di queste può riguardare un immobile appena acquistato, situazione che il più delle volte espone gli acquirenti a dover intervenire successivamente con dei lavori.

Cantiere
Fonte: Pixabay

C’è anche chi decide di ristrutturare casa propria col fine di aumentare il valore dell’immobile in questione. Non tutti sanno infatti che il valore della propria casa può subire un’influenza positiva, in caso lavori di ristrutturazione o di interventi diretti dal punto di vista energetico.

Come visto anche in altri articoli, è possibile guadagnare grazie al fotovoltaico anche in ottica di compravendita della propria casa, e lo stesso vale per l’edilizia. Che si voglia intervenire ex novo o semplicemente rinnovare il proprio appartamento, questo aumenterà comunque il valore totale.

Tuttavia, un’operazione simile non richiede solamente vantaggi su vantaggi, ma implica anche dei costi in termini economici.

Quanto costa la ristrutturazione?

La ristrutturazione del proprio appartamento ha ovviamente dei costi da sostenere, che vanno dall’acquisto dei materiali passando al pagamento di coloro che ci lavoreranno. Un intervento edilizio su casa propria può avere dei costi differenti a seconda della portata del lavoro da eseguire.

Se si considera un intervento completo, il costo sarà ovviamente più alto. Viceversa se la ristrutturazione sarà parziale. In quel caso si potranno spendere molti meno soldi, per quanto anche in questo caso non si debba eccedere col risparmio.

Indicativamente, considerando la manodopera e i materiali scelti solitamente dalla ditta, si possono pagare dai 400 agli 800 euro al mq. A seconda del proprio tenore di vita, le cifre in questione possono ovviamente aumentare così come diminuire. Tutto dipenderà anche da chi prenderà in carico il lavoro.

Esistono delle detrazioni fiscali?

Sì, per ristrutturare casa esistono delle detrazioni fiscali. Esiste infatti la legge di stabilità, che permette di sfruttare degli interessanti e vantaggiosi incentivi sia per gli interventi di edilizia, che per gli interventi fatti al proprio sistema energetico.

Queste normative vengono rinnovate su base annuale. Ciò significa che anche nel 2024 fino agli anni a seguire, sarà disponibile usufruirne per gli interventi di ristrutturazione. Per quanto concerne proprio la ristrutturazione edilizia, l’incentivo previsto è pari al 50%.

Per non perdere questo diritto si dovrà evitare l’utilizzo del contante, pagando dunque con il proprio bancomat e conservando tutte le fatture ricevute. Se i soldi spesi per quanto commesso non saranno tracciabili, non si potrà ricevere alcun incentivo.

Questo è a sua volta un modo da parte dello Stato di contrastare il lavoro in nero. Stando a ciò che suggerisce l’Osservatorio Lavoro Domestico, tra i settori più colpiti dal lavoro sommerso c’è proprio l’edilizia. Disincentivare l’utilizzo del denaro contante è l’unico modo efficace per combattere tutto ciò.

Nel caso in cui l’immobile da ristrutturare sia effettivamente la prima casa, la detrazione dell’Iva sarà del 4%. Alla luce di quanto appena letto, buona parte del denaro speso verrà recuperato sotto forma di incentivi e agevolazioni.

Ma cosa succede se non si dispone di abbastanza denaro?

Ristrutturare casa: cosa succede se non si hanno soldi?

Considerando che ristrutturare casa propria potrebbe essere una prassi previste più dall’esigenza che dalla volontà, non sempre si può avere il denaro sufficiente per sostenere ciò. Può infatti capitare che, soprattutto a livello economico, non si riesca a sostenere a livello economico quanto dovuto.

Una soluzione a tutto questo c’è, ed è rappresentata dai mutui. Ne esistono di due tipologie, ovvero:

  • Mutuo a tasso variabile
  • Mutuo a tasso fisso

A seconda della situazione, uno dei due risulterà più conveniente dell’altro. Il tasso fisso ha infatti un costo maggiore, mentre il tasso variabile potrebbe presentare degli aumenti ben superiori in seguito. Per gli interventi di ristrutturazione, è bene scegliere il mutuo a tasso ibrido.

Si tratta di una sorta di terza variante non scritta, dove lo “scheletro” del mutuo è variabile, sì, ma la sua tariffa è di fatto fissa. Banche e portali accreditati a rilasciare certe proposte ai propri clienti ce ne sono numerose. Basterà un giro di preventivi preciso e oculato, per trovare l’offerta migliore in assoluto.

O per inciso, quella che si adatta meglio alle proprie esigenze.

Quali sono le fasi della ristrutturazione?

La prima fase di un processo di ristrutturazione è quella del progetto, all’interno del quale sono riportate informazioni altamente preziose sulla casa da ristrutturare. Sia a livello analitico che a livello estetico, essendoci presenti disegni utili al geometra.

Dopodiché entra in gioco lo svolgimento dei lavori effettivi, dei quali solitamente se ne occupano professionisti qualificati in materia. Le azioni previste sono la demolizione, la divisione degli interni, intonaci, massetti e molto altro ancora.

Se il lavoro in questione ha anche una pertinenza esterna, si dovranno rendere partecipi le persone circostanti della data di inizio e della data di fine dei lavori, tenendo ovviamente conto che sul secondo aspetto ciò che risulta scritto può in realtà variare. E non sempre a causa di fattori controllabili.

Onde evitare errori potenzialmente irreparabili per la propria casa, quella in cui si dovrà vivere, è bene non cadere nella trappola dell’improvvisazione. Squadre di muratori e professionisti qualificati ne esistono numerose, sta dunque al consumatore la facoltà di scegliere la migliore.

Come spesso viene detto, anche se non abbastanza probabilmente, affidarsi ai professionisti è la cosa migliore che si possa fare. Se anche tu vuoi ristrutturare casa, richiedi subito un preventivo gratuito facendo clic su questo link.

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