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09 Mag, 2024
Posted by Andrea De Fazi
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Pannello fotovoltaico: ecco come scegliere il migliore

Come si sceglie un pannello fotovoltaico? Ecco tutte le caratteristiche che bisogna tenere a mente per compiere la scelta giusta

Dopo aver parlato di pannelli fotovoltaici in maniera specifica, in questo articolo si potrà finalmente passare allo step successivo: come si sceglie il migliore? Come premesso nel corso della prima fase di introduzione, esistono dei parametri ben precisi a cui bisogna fare riferimento. Ignorandoli si rischia non solo di perdersi delle vere e proprie occasioni di mercato, ma anche di effettuare una scelta conseguentemente sbagliata.

Nei prossimi paragrafi seguiranno dunque i vari passaggi da seguire per capire come scegliere il miglior pannello fotovoltaico.

Pannello fotovoltaico: quali criteri selezionare?

La scelta di un buon pannello è una fase di fondamentale importanza. Dalla qualità di questo componente essenziale, dipenderà tutto il funzionamento dell’intero impianto. Nel momento in cui si sceglie del materiale di qualità e di buona caratura, l’ecosistema fotovoltaico installato funzionerà nella maniera corretta e fornirà il massimo rendimento, con tutti i benefici che ne derivano.

Fotovoltaico
Fotovoltaico (Pixabay)

Ma quali sono i criteri che bisogna selezionare? Innanzitutto, bisognerà riflettere molto bene sul loro periodo di produzione. Essendo quello relativo al fotovoltaico un settore in evoluzione costante, è fondamentale che si scelgano solamente dispositivi di ultima generazione. I quali possiedono caratteristiche come lo scarico dell’acqua, delle garanzie di utilizzo e dei materiali di rara fattura.

Optando per dei pannelli di antica produzione col fine di spendere meno soldi, porterà inevitabilmente a delle spese di manutenzione sul lungo periodo. Meglio prevenire che curare, in questo caso più che mai. A questo proposito, una volta messo il focus sul pannello di nostro interesse, si aprirà davanti a noi un bivio di difficile interpretazione: monocristallino o policristallino? La scelta, come al solito, spetterà al cliente finale. Nel frattempo, ecco come districarsi tra queste due opzioni.

Monocristallino o policristallino: cosa scegliere tra i due?

Per quanto ogni scelta sia da intendere come puramente soggettiva, esistono in realtà delle opzioni che risultano più convenienti di altre. Volendo seguire ciò che il mercato suggerisce, si può individuare nei pannelli monocristallini la scelta migliore che si possa fare. Le celle realizzate in silicio monocristallino sono un vero e proprio trend in crescita, grazie alle tecnologie che vengono coinvolte durante il loro processo di realizzazione.

Sono inoltre dotati di celle molto più capienti e performanti da un punto di vista energetico. Bisogna chiaramente gestire in maniera migliore lo spazio a disposizione, ma in linea di massima il mercato propende fortemente su questi pannelli. Essendo pannelli più potenti rispetto a quelli policristallini, anche l’efficienza ne beneficia in positivo.

Sviscerati gli aspetti tecnici relativi ai pannelli dalle performance migliori, ecco quali sono i comportamenti di acquisto da adottare.

Pannello fotovoltaico: occhio al fornitore

In ottica di acquisto di un pannello fotovoltaico, un aspetto che si tende a sottovalutare riguarda l’affidabilità del fornitore. Molte aziende produttrici presentano una copertura tale da poter permettersi delle garanzie altamente generose, cosa che in caso di problematiche o malfunzionamenti vari può tornare molto utile. A livello finanziario, la situazione economica dell’azienda in questione deve dunque essere positiva.

Non è l’unico fattore che bisogna considerare, ma è sicuramente un aspetto molto importante. Molto spesso sono dinamiche che sfuggono a coloro che acquistano, ma con una rapida ricerca sul web si può vedere lo storico e il bilancio ricorrente di molte aziende. Nel caso in cui siano marchi emergenti, non ci si dovrà ovviamente aspettare chissà quale solidità. Ragion per cui, almeno in questi casi, è molto più saggio fare affidamento ai vari marchi più blasonati.

Le brutte sorprese possono essere sempre dietro l’angolo, ed è bene fare attenzione ai fornitori a cui ci si rivolge.

La scelta del coefficiente di temperatura

Il coefficiente di temperatura è un altro dei tanti fattori messi spesso in disparte dagli acquirenti. Come si è già detto a più riprese, i pannelli solari per poter operare nella maniera corretta devono poterlo fare a delle temperature accettabile. Il clima troppo rigido e troppo afoso causerà inevitabilmente dei malfunzionamenti, per questo è fondamentale scegliere dei pannelli dal coefficiente equilibrato.

Alla massima efficienza, la temperatura ideale che si dovrebbe raggiungere corrisponde a circa 25° centigradi. Eventuali gradi superiori in aggiunta, comporteranno inevitabilmente un calo delle prestazioni. Ogni singolo centigrado di temperatura in più potrebbe rivelarsi potenzialmente fatale, dato che l’impianto deve essere impostato nel clima giusto.

Un altro aspetto che in molti non considerano, riguarda la fine del ciclo vitale dei pannelli fotovoltaici. Ma come si gestisce una fase così delicata? Ecco un breve estratto di guida all’utilizzo.

Smaltimento di un pannello fotovoltaico

Il periodo di vita di un impianto fotovoltaico che ha ricevuto una manutenzione costante e che non ha avuto problemi tecnici gravi, si aggira intorno ai 25 anni di vita. Questo è un periodo valido solamente nelle migliori condizioni possibili, ma è un risultato ottimistico e molto difficile da raggiungere. Realisticamente, ci si dovrà accontentare di 15 o 20 anni, prima di passare al prossimo upgrade.

Premesso ciò, quando si sceglie un pannello fotovoltaico bisogna tenere in considerazione anche tutte le fasi che un processo di smaltimento vero e proprio richiede. Le stesse aziende da cui sono stati acquistati i pannelli in questione, dovranno quindi garantire che tutti i processi di smaltimento vengano rispettati fedelmente. Il tutto senza costi aggiuntivi, essendo solitamente lo smaltimento una parte dell’accordo economico tra acquirente e venditore. A meno che ciò non sia citato esplicitamente.

A regolare queste procedure è il GSE, ovvero l’ente che si occupa di regolamentare tutte le procedure legate al fotovoltaico. Tra cui, come anticipato sopra, anche lo smaltimento. In conclusione, scegliere il pannello fotovoltaico migliore in circolazione è un procedimento lungo, diviso in vari step da seguire alla lettera. Nonostante possa sembrare una procedura tortuosa, ne varrà la pena in ottica di acquisto. Si risparmieranno soldi e si potranno ottenere delle performance di alto livello.

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