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07 Mag, 2024
Posted by Andrea De Fazi
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Pannelli fotovoltaici: guida al risparmio energetico

Grazie ai pannelli fotovoltaici è possibile riscontrare un risparmio energetico senza precedenti. Ecco come farlo grazie a questa guida

I pannelli fotovoltaici sono il componente principale di un impianto. Essi si occupano di attrarre la luce che il sole emana, per poi convertirla in energia adibita all’utilizzo quotidiano. Scegliere dei componenti di buona qualità è fondamentale tanto quanto sceglierli in base alla loro potenza, considerando che maggiori sono i loro kW e maggiore sarà la quantità di energia che l’intera struttura potrà produrre.

Una produzione così efficiente, permetterà inoltre di risparmiare grandi quantità di denaro, che in un momento storico di rincari continui fa sicuramente comodo. Ma come si può ottenere un ottimo risultato in termini di risparmio energetico? Ecco una spiegazione approfondita, su come procedere e su quali pannelli scegliere di conseguenza.

Pannelli fotovoltaici: cosa sono?

Sono componenti di un impianto fotovoltaico, in grado di trasformare la luce solare in energia elettrica. La loro nascita, come spesso è accaduto nei secoli precedenti, è avvenuta in seguito ad una scoperta effettuata in ambito scientifico. Nel 1839, il fisico francese Bécquerel ebbe modo di scoprire come tramite alcuni processi chimici la luce solare potesse divenire energia elettrica. Esattamente ciò che accade ad oggi, ma con dei principi ovviamente molto più semplici e immediati.

Impianto fotovoltaico
Impianto fotovoltaico (Pixabay)

Da questo principio si è poi passati alle celle solari, che ad oggi compongono proprio i pannelli. Per poi essere arrivati alla loro forma definitiva, che ha conservato le celle fotovoltaiche prodotte in silicio. Vari studi effettuati in materia hanno evidenziato come questo materiale renda le celle in questione molto più sottili di un foglio di carta. Cosa che, in termini di peso e di spazio occupato, risulta essere particolarmente vantaggiosa.

Ogni singolo pannello fotovoltaico può essere composto da 48 a 96 celle, le quali generano energia elettrica grazie al classico effetto fotovoltaico. A sua volta, quello appena descritto è il fenomeno fisico grazie al quale gli impianti fotovoltaici compiono il loro corso. Ma quante tipologie ne esistono in commercio? Ecco un breve elenco, con tanto di descrizione.

Quanti pannelli esistono?

In commercio esistono varie tipologie di pannelli. In linea di massima si possono distinguere tre categorie diverse, ovvero:

  • Pannelli in silicio amorfo
  • Pannelli in silicio policristallino
  • Pannelli in silicio monocristallino

Ognuna di queste tipologie differisce dall’altra non solo per materiale utilizzato, ma anche per via del suo funzionamento. La prima categoria citata presenta un rendimento che va dal 6% al 10%, e presenta dei valori per forza di cose più bassi della media. Essendo pannelli molto leggeri, anche come peso specifico, hanno delle prestazioni per forza di cose in scala ridotta.

Discorso differente per i pannelli in silicio policristallino, dove il loro rendimento può anche arrivare al 20%. Inoltre, caratteristica da non sottovalutare, sopportano molto meglio le alte temperature. Il loro vantaggio principale è tuttavia a livello economico, avendo un processo di produzione che può essere messo in atto anche a dei costi ridotti.

Se si parla di modernità non si possono citare invece i pannelli realizzati in silicio monocristallino. Rendimento del 21%, ciclo vitale dalla durata di 25 anni e materiali di una purezza unica. Sono ovviamente i dispositivi più costosi, ma è pur sempre un investimento che vale la pena affrontare. Per diverse motivazioni riguardanti la qualità di quanto prodotto, e i relativi risultati che si possono ottenere.

Pannelli fotovoltaici: ecco quanto si può risparmiare

Come al solito, per comprendere a pieno titolo le potenzialità di risparmio dei pannelli fotovoltaici è bene partire da un esempio pratico. Ponendo il caso di un impianto con 3 kWp di potenza, si potranno produrre mediamente 4.000 kWh all’anno. Questo, tradotto in costo della bolletta, porterà ad un risparmio di circa 700 euro. Ovvero 60 euro al mese, che nei casi di consumo più ostinati è decisamente una cifra vantaggiosa.

Nelle situazioni migliori, il risparmio in bolletta può arrivare fino all’80% rispetto ai costi precedenti. Si parla tuttavia di impianti potenti, di consumi contenuti e possibilmente ad utilizzo casalingo. Per un utilizzo aziendale, seppur il risparmio sia minore sarà ugualmente conveniente, rispetto ai costi tradizionalmente correlati all’energia elettrica.

Optare per una soluzione simile non permette soltanto di produrre energia pulita, ma anche di risparmiare ingenti quantità di denaro. Tenendo ovviamente presente che l’installazione di un impianto fotovoltaico non è da considerare come una spesa, bensì come un investimento ad alto ritorno economico (e non). Tutto ciò sarà possibile ovviamente soltanto grazie ad una somma di denaro messa inizialmente a disposizione, esattamente come ogni investimento richiede.

I vantaggi dei pannelli fotovoltaici sono tuttavia molteplici, e non si limitano soltanto al risparmio di cui accennato sopra: ecco quali sono i loro aspetti più convenienti.

Gli aspetti positivi del fotovoltaico

Un immobile dotato di un impianto fotovoltaico al suo interno, aumenterà inevitabilmente il suo valore sul mercato. In caso di vendita futura di quella suddetta unità immobiliare, la presenza di un impianto integrato sarà un plus per il futuro acquirente. Generalmente, per ovvie ragioni le case alimentate ad energia solare vengono valutate in maniera molto più generosa dai professionisti del settore. Il futuro ex proprietario ne potrà trarre dunque un grande vantaggio.

Il motivo di tale valutazione positiva riguarda l’abbattimento dei costi di gestione, la maggiore efficienza di cui l’immobile godrà e soprattutto un impianto generalmente molto più moderno. Si potrà avere a disposizione un mix di fattori molto positivi, in linea di massima. Senza contare inoltre tutte le agevolazioni fiscali messe a disposizione dallo Stato, che incentivano all’utilizzo del fotovoltaico con un abbattimento dei costi fino al 50%.

A livello etico, sposare la causa fotovoltaica è senza ombra di dubbio un atto di amore verso l’ambiente circostante. Ne trarrà beneficio non solo la propria situazione energetica e finanziaria, ma soprattutto l’ambiente circostante. Questo è il motivo per cui, nel futuro prossimo, la sostenibilità sarà un tema centrale in qualsiasi tipo di ecosistema. Se vuoi unirti al progresso e risparmiare fino a 700 euro all’anno di costi della bolletta elettrica, prenota una consulenza gratuita facendo clic su questo link.

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