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27 Mar, 2024
Posted by Andrea De Fazi
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Fotovoltaico da balcone: la tua bolletta elettrica si dimezzerà

Grazie all’impiego del fotovoltaico da balcone, la bolletta elettrica degli appartamenti che ne sono dotati si dimezzerà immediatamente.

Il fotovoltaico da balcone è senza ombra di dubbio un ottimo compromesso. Non solo per via della sua praticità e rapidità di installazione, ma anche per il risparmio futuro di cui si può beneficiare. Essendo infatti un impianto di dimensioni ridotte, rispetto ai suoi comprimari molto più capienti e prestanti, richiederà anche degli sforzi economici nettamente minori.

Ovviamente non sarà adatto a qualsiasi evenienza, ma sarà l’ideale per appartamenti di piccole o medie dimensioni.

Fotovoltaico da balcone: la definizione

Un impianto fotovoltaico da balcone, come anticipato nel corso del primo paragrafo introduttivo, è la soluzione ideale per appartamenti di piccole o medie dimensioni. Si tratta di una combinazione efficace composta da tre elementi: un unico pannello di dimensioni ridotte, un inverter e una centralina elettrica. Abbiamo già avuto modo di pubblicare un approfondimento sull’inverter, parlando delle sue funzionalità e di come possa essere utile a qualsiasi impianto.

Balcone
Balcone (Pixabay)

Per un’azienda con esigenze di produzione ad alto margine, un impianto del genere potrebbe rivelarsi totalmente fallimentare. Sarà importante, a seconda del contesto, scegliere la tipologia di impianto più adatta alle proprie esigenze. In linea di massima, se si vive all’interno di un appartamento non troppo grande, il proprio balcone potrà essere attrezzato a dovere.

Quali tipologie esistono?

Per potersi orientare in questa tematica, è doveroso citare tutte le varie tipologie di pannelli da balcone. Di base, la categoria più comune è quella dei plug and play, chiamati in questo modo per via della loro praticità e della loro facilità di installazione. Possono infatti essere installati anche senza l’ausilio di un installatore, e presentano una potenza di circa 350 watt di picco.

Oltre ad avere un costo di ingresso accessibile, si può recuperare l’investimento anche nel giro di poco tempo volendo. Un’altra categoria piuttosto comune è rappresentata invece dai pannelli integrati con sistemi di oscuramento. I sistemi in questione possono essere tende, persiane o balconi, per l’appunto. Consentono non solo di produrre energia tramite la luce solare, ma anche di mantenere il filtraggio dei raggi da sole senza che la casa ne venga invasa nelle ore mattutine.

Queste due categorie sono estremamente flessibili, non presentano dei processi di installazione chissà quanto complicati e soprattutto non richiederanno una manutenzione costante. Per quanto ovviamente valga lo stesso principio degli impianti tradizionali, secondo cui più si cura la salute dell’impianto e più a lungo durerà nel tempo.

Ecco come funziona un impianto fotovoltaico da balcone

Non c’è alcuna differenza, in termini di funzionamento, tra un impianto tradizionale ed un impianto fotovoltaico da balcone. Il sistema di attrazione e conversione dei raggi solari in energia rinnovabile sarà lo stesso, seppur ovviamente in proporzioni ridotte. La corrente continua sarà inviata all’inverter, che si occuperà di renderla alternata e pronta all’uso abitativo.

Questo funzionamento è valido soprattutto per i sistemi plug and play, dove banalmente non sarà obbligatorio coinvolgere un team di professionisti qualificato. Si potrà infatti operare da sé, per quanto sia sempre meglio interpellare un professionista onde evitare errori. Cosa che invece può accadere molto facilmente, specie se non si hanno esperienze di rilievo in materia.

Per il corretto funzionamento di un sistema del genere ci devono essere ovviamente i giusti presupposti. Innanzitutto, si dovrà scegliere un balcone che sia facilmente esposto alla luce solare. Un’area spesso posta in ombra non produrrebbe alcun effetto utile, rendendo l’investimento fatto completamente inutile. Soprattutto, avendo il pannello solare in dotazione un certo peso, ci si dovrà accertare del fatto che questo peso venga sopportato. Tutta una serie di accorgimenti indispensabili.

Costi e durata dell’impianto

Il costo di un impianto da balcone può variare ovviamente a seconda della sua tipologia. I sistemi meno complessi, ovvero i plug and play citati precedentemente, possono arrivare a costare dai 300 agli 800 euro. Per delle installazioni un po’ più complesse, invece, si possono arrivare a sborsare fino a 3.000 euro, ma solamente nel caso in cui si dovesse scegliere di optare per dei pannelli flessibili.

I costi in questione sono ovviamente variabili, e potrebbero arrivare ad essere addirittura superiori, a seconda dell’azienda a cui ci si rivolgerà. Tuttavia, nonostante possa sembrare un investimento ad alto costo, si tratta a tutti gli effetti di una spesa ottimale sia per il futuro che per l’ambiente circostante. Senza contare che in termini di durata si potrà godere di qualsiasi beneficio possibile.

In media, un impianto fotovoltaico da balcone può durare dai 20 ai 30 anni. Ma così come per gli impianti tradizionali, qualità dei componenti e molti altri fattori ne determineranno il rendimento. Un impianto usurato durerà chiaramente meno a lungo, rispetto ad uno che è sempre stato monitorato e che ha sempre ricevuto gli interventi richiesti.

Dietro ad un investimento di questo tipo, ci sono numerosi aspetti positivi: ecco quali sono.

Fotovoltaico da balcone: ecco gli aspetti positivi

Come anticipato sopra, un impianto fotovoltaico da balcone presenta vari vantaggi. Su tutti quello relativo alla sua facilità di utilizzo, dato che lo sforzo massimo che si dovrà fare sarà collegare una presa. Si potrà impattare positivamente sull’ambiente circostante, abbattendo numerosi costi e soprattutto recuperando il proprio investimento nel giro di qualche anno.

Si tratta di una soluzione pratica e comoda anche per questioni estetiche. Solitamente, a meno che non si parli di un tetto spiovente, non si apprezza l’armonia che i pannelli solare sono in grado di dare. Integrando invece l’impianto nel proprio balcone, si potrà contribuire positivamente all’architettura della casa, dando ulteriore ordine con un valore aggiunto per molti indispensabile.

Chiaramente non si ricorre al fotovoltaico per abbellire casa propria, ma insieme alla funzionalità il senso estetico può essere un ulteriore benefit. Ricorrendo a questa soluzione si farà finalmente la propria parte verso un futuro più green e sostenibile, abbandonando quei sistemi energetici ancora oggi ampiamente diffusi. Se anche tu vuoi fare parte a questa piacevole tendenza sposando la causa del fotovoltaico, fai clic a questo link: un esperto del nostro team saprà come esserti d’aiuto.

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