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07 Mar, 2024
Posted by Andrea De Fazi
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Come si installa un pannello fotovoltaico? Guida aggiornata (2024)

Come si installa un pannello fotovoltaico? Ecco una guida aggiornata al 2024, tra procedure da seguire e costi di installazione da sostenere

Come si è potuto leggere in molti altri articoli, un pannello fotovoltaico è in grado di rivoluzionare totalmente l’assetto energetico della propria casa. Per poter fare ciò però, ci sono varie procedure che bisogna seguire con attenzione. Dall’installazione passando per tutti gli accorgimenti che ne conseguono. Non è una pratica che i non addetti ai lavori possono svolgere, proprio perché è una materia complicata sia a livello teorico che pratico.

Per quanto il risultato finale sia sorprendente sotto ogni aspetto, in pochi sono a conoscenza del dietro le quinte. Ebbene, in occasione di questo 2024 ormai a pieno regime, scopriremo come si installa un impianto con tutti i crismi. Partendo dal recupero del materiale passando poi per la produzione e per l’installazione effettiva. Non sarà ovviamente una guida da seguire per agire di propria iniziativa, ma solamente un articolo informativo riguardo il fotovoltaico.

Pannello fotovoltaico: quanto consuma?

Prima di capire come viene installato un impianto basato totalmente sul fotovoltaico, è necessario avere un’idea precisa dei suoi consumi. Se si compie una scelta del genere, infatti, bisogna essere a conoscenza di ogni potenziale aspetto positivo e negativo. A livello di prestazioni, sull’arco di un anno di utilizzo l’impianto in questione consuma molto meno, rispetto ad un impianto alimentato tramite energia non rinnovabile.

Ecco come avviene l’installazione di un pannello fotovoltaico

Di fatti, al fronte di una bolletta annua che si aggira intorno ai 4.500 kWh all’anno, grazie a questo impianto si potrà ridurre il proprio consumo a 1.200 kWh l’anno. Una riduzione notevole, che al netto di un investimento così oneroso permetterà alla famiglia o all’azienda in questione di recuperare nel giro di poco tempo tutti i soldi investiti.

A livello di convenienza pura, una scelta del genere potrebbe giovare soltanto a determinate persone. Considerando che si tratta pur sempre di un investimento importante, soltanto una famiglia che consuma parecchia energia durante tutto l’anno potrebbe trarne effettivo giovamento. Idealmente, un consumo annuale dai 2.500 kWh in su potrebbe valere la pena di sposare questa causa. Diversamente, si rischierebbe di installare un impianto fotovoltaico senza sfruttarlo appieno.

Fatte le dovute valutazioni, si può finalmente passare alla procedura di installazione vera e propria. Non tutti gli impianti possono essere installati in qualsiasi tipo di abitazione, ma ci sono diversi parametri che bisogna rispettare: ecco quali sono e come prepararsi in anticipo.

Dove possono essere installati i pannelli?

Una doverosa premessa da fare per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, è che il tetto sul quale verranno installati debba essere solido. Diversamente, l’impianto potrebbe subire dei danni molto gravi, così come l’ambiente circostante. Ovviamente non conta solo la resistenza del tetto, bensì anche la sua capienza. Se lo spazio a disposizione dovesse essere insufficiente, il raggio d’azione dell’impianto sarà fortemente limitato.

Ciò ovviamente cambia in base alla composizione dei pannelli solari. In linea di massima, un impianto tradizionale richiede all’incirca 30 mq di spazio. Anche lo spazio richiesto cambia a seconda della tipologia di tetto che si possiede. Se la propria casa presenta un tetto a falda, allora lo spazio necessario rimarrà invariato. Ma nel caso in cui l’installazione dovesse avvenire sopra un tetto piano, allora saranno necessari 45-50 mq. Esigenze diverse richiedono spazi altrettanto diversi, per forza di cose.

C’è poi la questione relativa all’orientamento dei pannelli, molto importante per assorbire la quantità maggiore di energia possibile. Stando ai vari studi condotti nel settore, posizionare i pannelli verso sud potrebbe essere una buona scelta. Verso questa direzione l’irraggiamento è maggiore, nonché prolungato per tutto il corso del tempo.

Pannello fotovoltaico: ecco come si installa

Il primo passaggio per installare correttamente un pannello fotovoltaico, è quello di rimuovere le tegole dal tetto nella parte in cui si vorrà installare l’impianto. Così facendo, non si correrà alcun tipo di rischio in seguito. Una volta fatto questo, si dovranno iniziare ad inserire le scossaline inferiori e laterali, così che si possa realizzare fin da subito un sistema perfettamente impermeabile. Che è, tra l’altro, uno dei principali punti di forza di questa tipologia di impianti.

I pannelli hanno anche dei binari, i quali devono essere fissati alle trave del tetto con delle solide staffe. Poi, bisognerà ricorrere per forza di cose all’ausilio dell’inverter, ovvero un apparecchio che trasforma la corrente instabile in corrente alternata di 220 V. Viene utilizzata sempre più spesso, soprattutto negli impianti moderni dove una trasformazione di questo tipo è fondamentale.

Nonostante quella elencata a grandi linee possa sembrare una prassi facile da eseguire, in realtà non è affatto così. Le difficoltà sono molteplici, ragion per cui è sempre meglio affidarsi ad un team di esperti qualificati, onde evitare di causare danni irreparabili. Tutto ciò ha ovviamente un costo, che può variare a seconda dell’azienda a cui si fa riferimento.

Quanto costa l’installazione del fotovoltaico?

Nel 2024 il mercato del fotovoltaico cambierà radicalmente. Nonostante ci siano numerose detrazioni e tanti bonus messi a disposizione dallo Stato, i costi dovranno comunque continuare ad essere sostenuti per buona parte degli interventi. Indicativamente, a seconda della potenza dell’impianto il prezzo va dai 2.500 euro ai 3.500 per kWp.

Le migliaia di euro che si leggono nei preventivi, infatti, molto spesso dipendono a loro volta da fattori esterni. Non solo dai kW di potenza, bensì anche dalle dimensioni dell’appartamento. Per una struttura di 100 mq, verrà da sé che i consumi saranno differenti. Consumi più alti richiederanno una portata maggiore, che farà inevitabilmente lievitare il prezzo. Tutto dipende inoltre dal numero di professionisti che svolgeranno i lavori, poiché ci sarà anche il costo del personale da includere.

In tutta questa carrellata di prezzi stellari, come anticipato sopra, c’è una buona notizia. Ovvero, che esistono numerosi bonus che permettono a chi di interesse di abbattere i costi grazie alle detrazioni. Ci sono ovviamente dei requisiti specifici da seguire, sia di reddito che di tempo, ma in linea di massima sono perfettamente accessibili a tutti. Se vuoi scoprire come sfruttare l’energia rinnovabile senza investire grandi quantità di denaro, richiedi subito un preventivo gratuito.

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